ALTRE ATTIVITÀ STRAORDINARIE

GIOCHIAMO!

IMPROVVISAZIONE DEL GIOCO DEL MONDO
DA GENOVA IL GIOCO DEI “RAVATTINI”
[Marianna Langella, Genova]

IL GIOCO DELLA GHIGLIOTTINA

  • Il gioco si chiama GHIGLIOTTINA e lo ha proposto una mia alunna: si danno 5 parole collegate da un vocabolo che bisogna indovinare (Es: biliardo, letto, città, fiaba, fantasmi: parola da indovinare CASTELLO). All’inizio partecipavano solo i bambini, poi , a ore tarde quando i figli sono a letto, ha contagiato anche gli adulti. L’ho raccontato a mia sorella che insegna inglese e forse lo proverà in L2
[Maria Clara Pascolini, Gubbio]

CANZONE DELLA SCUOLA VIRTUALE

Il Songwriting è una tecnica di musicoterapia, la cui finalità non è quella di creare un prodotto artistico, o almeno non solo, ma di dar vita ad una serie di effetti benefici, liberatori, esploratori, creativi, educativi. Per saperne di più: Paolo Alberto Caneva, Songwriting, la composizione di canzoni come strategia d’intervento musicoterapico, Armardo Editore, Roma 2007.

[Tiziano Battaggia - Mestre Venezia]

WEB RADIO

RADIO CORONA – Roma Sono una docente della scuola primaria Fellini di Roma, I.C via Stabilini. Come nasce l’idea di una radio a scuola? Da un meraviglioso corso di formazione frequentato insieme a mio marito, anche lui insegnante, e alla mia piccola secondogenita, che aveva solo tre mesi, promosso da Infanzia alla Ribalta. In quell’occasione abbiamo conosciuto Matteo Frasca e il progetto web radio. Abbiamo entrambi portato quanto appreso nelle nostre rispettive scuole e classi; la mia lo scorso anno era una quarta e usavamo la radio per studiare storia. Cosa mi ha portata a RadioCorona? Il non sentire più le voci dei miei 20 alunni. La scuola è fatta di relazione, contatto e confronto continuo.
Io e la mia collega Daniela abbiamo sempre affrontato ogni tipo di difficoltà e argomento di attualità insieme alla classe, discussioni, circe time e condivisione di emozioni anche in forma scritta. Il coronavirus, invece, ci ha colti di sorpresa. La scuola che chiude, il non sentire e sapere più nulla. Cosa pensavano i bambini? Come stavano trascorrendo le loro giornate? Erano tristi, felici, annoiati? Nulla.
Abbiamo dunque lanciato l’attività della web radio, ho letto la storia di Pizzicamì, Pizzicamè e la strega, che ben si adatta a questa situazione, e chiesto semplicemente ai bambini di raccontarsi e raccontarci. Questo “compito” è stato dato a tre classi quinte e fin da subito sono arrivate tantissime mail con file audio o documenti scritti.
Mi ha sorpresa leggere quanto i bambini siano attenti al rispetto delle regole, ne hanno parlato in molti, delle regole. Un grande senso di responsabilità e rispetto, ovviamente anche grazie ai loro genitori. C’era la paura, soprattutto nei confronti dei nonni o di quei genitori che devono uscire per andare a lavoro.
Hanno parlato del tempo, un tempo diverso, rallentato e riorganizzato. La noia, il vuoto, la rottura delle abitudini (la danza, il basket, il nuoto…) e la memoria. Il rendersi conto di ciò che si aveva. Nei loro testi c’era inoltre tanta nostalgia ma anche la felicità di trascorrere del tempo con i propri genitori, in particolare i papà.
Abbiamo al momento registrato la prima puntata, utilizzando Audacity per il montaggio audio e pubblicando il podcast su Spreaker. Sto preparando la seconda, i bambini aspettano!

RADIO CORONA
[Sara Collepiccolo - Roma]